Il Piccolo Levriero Italiano, PLI o Levrieretta è una razza antichissima discendente dai levrieri dei Faraoni egiziani, simile in molti aspetti, ad eccezione della taglia leggermente più piccola, ai resti fossili preistorici ritrovati tra Varese e Pavia.
Il Piccolo Levriero Italiano veniva utilizzato per la caccia già dagli Antichi Greci e Romani e, nel corso della storia, fu prediletto da molti personaggi come Federico II di Svevia, i Medici, gli Estensi, i Visconti e persino il Re Sole, che è stato ritratto in dipinti di grandi pittori come Giotto insieme al suo Levriero.
Ad oggi, il Piccolo Levriero Italiano è principalmente considerato un cane da compagnia grazie al suo carattere dolce, devoto, facilmente adattabile e al suo temperamento esuberante, ma gentile. Il Piccolo Levriero ha una buona autostima e mostra un carattere autonomo quando si tratta di seguire regole. Proprio per questo è importante educarlo fin da cucciolo con pazienza, perseveranza e dolcezza.
Il Levriero Italiano è un cane che ha particolarmente bisogno di affetto, di contatto fisico e di un ambiente sicuro ed accogliente, poichè tende ad andare facilmente in ansia. Non ci stupirà sapere, quindi, che il Piccolo Levriero Italiano ama vivere la casa e le comodità casalinghe.
Pur amando la vita casalinga il Piccolo Levriero apprezza ogni tanto qualche corsa in libertà e le più tranquille passeggiate quotidiane. Soprattutto da cucciolo il Piccolo Levriero Italiano è molto vivace e, a tratti, incosciente, soprattutto nei salti! Avendo un’ossatura esile è importante prestare attenzione ed evitare che esageri.

Il Piccolo Levriero Italiano si chiama così perchè è un Levriero in miniatura! Ha una struttura esile e un aspetto elegante e raffinato, arrivando a pesare fino ad un massimo di 5 Kg per 32-38 cm di altezza,
Il Piccolo Levriero Italiano ha un caratteristico manto a pelo raso, le cui colorazioni ammesse dallo standard di razza sono il nero, il grigio e l’isabella in tutte le gradazioni, ovvero una tonalità che va dal sabbia al beige chiaro. Possono inoltre essere presenti alcune macchie bianche sul petto e sui piedi.
Per il suo pelo raso e la sua corporatura esile, il Piccolo Levriero Italiano soffre molto il freddo! Soprattutto nei periodi più freddi dell’anno, è importante coprirlo con indumenti adeguati, come cappottini e scaldacollo, e proteggere le zampe in caso di neve e di ghiaccio. Importante è, inoltre, fornire sempre un riparo caldo e non sottoporlo per troppo tempo a temperature rigide per evitare l’ipotermia.

Il freddo è una delle principali criticità per la salute del Piccolo Levriero Italiano, un altro fattore che è importate tenere in considerazione è la sua spiccata emotività che lo rende particolarmente delicato dal punto di vista psicologico. Un occhio di riguardo da parte nostra per la spiccata sensibilità emotiva del nostro Piccolo Levriero Italiano è, quindi, un’accortezza che lo aiuterà a vivere più serenamente e in equilibrio.